AAA BADANTE CERCASI (5 CONSIGLI)

Se anche tu assisti in casa un familiare non autosufficiente o affetto da demenza, avrai sicuramente preso in considerazione (in assenza di altre soluzioni) la possibilità di  assumere una badante.  Si tratta di un tema sempre molto delicato poiché, in questa scelta, spesso le famiglie si sentono poco tutelate e sostenute.

Come affidare ad un estraneo la cura dei nostri cari? Come essere sicuri che questa abbia le giuste competenze? Quali informazioni richiedere?

Queste non sono solo preoccupazioni ma, soprattutto, reali problem che vanno ad aggravare un equilibrio familiare spesso già precario. Proprio per questo ti vogliamo dare oggi alcuni preliminari ma importanti consigli  che potranno aiutarti in questa delicata scelta.

  1. SEMPRE EFFETTUARE UN COLLOQUIO

La persona, possiede tutti i documenti necessari? Ha esperienza nel settore dell’assistenza? Possiede un attestato di formazione in area socio-sanitaria? Possiede referenze verificabili? La persona appare compatibile con le esigenze della persona malata?

  1. CHIEDERE “COME SI COMPORTEREBBE SE…?”

Formulare alla persona domande in questa formula ci fornisce molte informazioni, soprattutto in merito alla pazienza, all’amore per il proprio lavoro e al rispetto per l’assistito!

  1. DOCUMENTI IN REGOLA, MOTIVAZIONE E COMPETENZA

Sempre diffidare dall’assenza di queste tre caratteristiche.

  1. SFRUTTARE AL MEGLIO IL PERIODO DI PROVA

Far svolgere alla persona più mansioni possibili che tu e gli altri familiari potete controllare; non dimentichiamoci di chiedere un parere anche al nostro caro assistito.

  1. FORMAZIONE SPECIFICA

Se  l’anziano da assistere è affetto da una particolare patologia, come ad esempio in caso di demenza, è fondamentale che la persona abbia competenze specifiche!

Sebbene non sempre chi si occupa di assistenza possieda tali competenze, è auspicabile che, qualora possibile, la famiglia stessa possa fornirle attraverso la partecipazione a percorsi di formazione che possano soddisfare le singole esigenze. Ma come farlo? Rivolgendosi a professionisti esperti nel settore della formazione ai caregiver e al personale di assistenza.

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