SENSO DI COLPA: TANTO DANNOSO QUANTO INUTILE

E’ uno degli stati d’animo più frequenti e meglio conosciuti dall’uomo.

Spesso segue alla rabbia e rappresenta un ospite poco gradito poiché si palesa nelle situazioni e nei momenti più delicati della nostra vita.

Inoltre, a differenza di altri stati d’animo all’apparenza negativi, che possono trasformarsi nella “carica necessaria” ad indurci alla ricerca del cambiamento, il senso di colpa è assolutamente dannoso, poiché peggiora progressivamente la situazione in atto e ci da la sensazione di essere impantanati come in sabbie mobili, dove più tentiamo di resistere, più sprofondiamo.

Ma in quali situazioni la rabbia può trasformarsi in senso di colpa?

Tante, prima tra tutte è quella in cui la persona che è ha scatenato l’iniziale rabbia è qualcuno che si ama! E maggiore sarà la rabbia inizialmente provata, maggiore sarà il senso di colpa che ne seguirà.

Sebbene, in alcune situazioni, rabbia e senso di colpa sono emozioni del tutto momentanee e transitorie, in altre ahimè queste si cronicizzano.

E noi, familiari di persone che assistono in casa un anziano non autosufficiente o affetto da demenza, sappiamo benissimo di cosa stiamo parlando. Trovarsi ad affrontare la demenza comporta una grande sofferenza: ci si ritrova sottoposti ad un processo di continuo logoramento psico-fisico.

Potremmo fare un elenco infinito di situazioni quotidiane permeate da senso di colpa: vi è senso di colpa per la voglia di evadere o per il fatto stesso di aver lasciato sola la persona amata anche solo per un attimo; per la bugia detta al malato per convincerlo a fare qualcosa; per la vergogna e l’imbarazzo provati verso i suoi comportamenti bizzarri…

Nonostante la costante presenza di tali difficoltà, i familiari rappresentano la risorsa principale per l’assistenza e, se affiancati da un esperto nella gestione quotidiana del malato, permettono la riduzione dei costi legati all’assistenza e del ricorso all’istituzionalizzazione nonché un più efficace intervento atto a contrastare attivamente il decorso della malattia.

Nella lotta contro il senso di colpa, vince chi è più preparato!

Non permettere che uno stato d’animo tanto inutile quanto dannoso, decida delle sorti tue e della tua famiglia.

Se vuoi sapere come fare, contattaci! I nostri esperti ti renderanno la libertà.

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